CHI SIAMO
CHI SIAMO e la nostra MISSION
“Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala. L’audacia ha del genio, del potere, della magia.”
Non siamo una società, non siamo una associazione, non siamo un partito politico, non siamo un movimento.
Siamo un gruppo di Papà e Mamme, Uomini e Donne che da anni si interessano di Diritti Umani e di ricerca della verità, persone che studiano e diffondono la cultura dell’Autodeterminazione degli Individui e dei Popoli, come elemento fondante della Libertà ed in particolare della Libertà d’espressione.
La Libertà d’espressione del proprio se interiore è elemento fondamentale che permette ad ogni individuo di manifestarsi nella sua unicità ed irripetibilità ed è ciò che rende il Creato così magnifico. Libertà che deve manifestarsi attraverso un processo di coscienza ed autodeterminazione che sia sempre in Onore e in punta di Diritto.
Essere in Onore e in punta di Diritto non significa OBBEDIRE ciecamente a REGOLE contrarie ai fondamentali ed inalienabili Diritti Umani.
OBBEDIRE NON E’ UNA VIRTU’. In onore e virtuoso è chi DIFENDE i diritti umani, chi si OPPONE ai soprusi, da chiunque arrivino; proprio a garanzia che non si incorra in un DEGRADO GIURIDICO dell’essere umano come avviene oggi.
Con il termine autodeterminazione non si intende “compilare e depositare dei documenti”. Si intende un percorso di crescita della coscienza, un percorso in cui l’agire deve essere coerente e cosciente in ogni istante della nostra vita. Agire imparando a non delegare “come una cambiale in bianco” ad altri le scelte importanti della propria vita. Per poi lamentarsi e dare la colpa ad altri delle proprie azioni e decisioni. Agire in una continua ricerca della verità attraverso la conoscenza. Agire con la forza della “disobbedienza” ad ogni minimo sopruso che violi i diritti umani e del fanciullo, allo scopo di non alimentare un sistema schiavista e schiavizzante.
L’intraprendere un cammino di Autodeterminazione, così come sopra descritto, è il primo passo per prenderci carico, come deve essere, della responsabilità verso le generazioni future.
Tutto questo può avere un senso nobile solo con un intento votato al benessere collettivo.
Nessuno può raggiungere la vera FELICITA’ se chi ci circonda NON E’ FELICE.
Nessuno può raggiungere la vera LIBERTA’ se chi ci circonda NON E’ LIBERO.
Questo sito vuole essere una raccolta degli studi e analisi giuridiche, delle ricerche e sperimentazioni in merito all’autodeterminazione dell’educazione dei propri figli di un gruppo sempre più consistente di famiglie che, non trovando nella “scuola” un ambiente confacente alla propria visione di educazione dei figli, vogliono autodeterminare la crescita degli stessi, optando per un’istruzione naturale, impartita direttamente da loro, privatamente o personalmente, nelle due possibili forme giuridiche attualmente percorribili: “famigliare” o “parentale”.
La base di partenza di questa scelta sicuramente è la comprensione dei diritti dell’Uomo e del Fanciullo, del diritto all’Autodeterminazione. Questa comprensione fa sì che padri e madri diventino GUIDA per i propri figli, trasmettendo e così perpetuando la cultura della Libertà e non quella della Schiavitù.
Questo sito vuole essere inoltre una raccolta delle ricerche e sperimentazioni in ambito pedagogico-didattico oltre che contenutistico, che sia in sintonia con una visione nuova del futuro, che rimetta l’Uomo al centro della Creazione.
Delegare l’educazione dei nostri figli a un sistema che si è rivelato essere “disUmano” e “trans-Umano” non potrà altro che portare ad un futuro disumano e di centralità della tecnologia/macchina a sostituzione della centralità dell’uomo.
E’ proprio nell’indottrinamento dei giovani che il potere pone le basi per la vittoria della Schiavitù sulla Libertà. Ve ne sono evidenze chiare nella storia anche recente.
NOI, adulti, SIAMO RESPONSABILI del DOPO DI NOI… del lasciare alle generazioni future un mondo vivibile e sta a noi “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”, così come preservare i valori e i principi consacrati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e da tutti gli altri strumenti del Diritto Naturale e Internazionale che li riguardano; senza tralasciare i principi sanciti dal Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali e del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, così come la Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
NOI, adulti, SIAMO RESPONSABILI e ci dobbiamo preoccupare per la sorte delle generazioni future, prendendoci carico in prima persona del compito di comprendere prima noi la “realtà” e quindi di fornire loro gli strumenti di comprensione perché possano affrontare le sfide cruciali dell’attuale periodo storico e del futuro che ci aspetta.
SULL’EDUCAZIONE CI GIOCHIAMO IL FUTURO
Se la società di oggi è al “delirio” è grazie a ciò che viene insegnato e come è stata educata.
Ci è stato insegnato ad obbedire a prescindere a qualsiasi regola giusta o sbagliata che sia. Siamo stati educati ad agire come schiavi: impauriti, spezzati dal continuo giudizio e punizione, convinti che il “potere” si curi di noi. Educati a non farci domande, a non applicare un pensiero critico che confronti differenti visioni, ma a bollarle a prescindere come fake news o visioni “complottiste” solo perché lo affermano i mass media o personaggi con visibilità mediatica. A non ricercare e verificare fonti di “prova” ma a basarci solo su “lo a detto pico-pallo”. A non verificare se chi lo ha detto ha qualche interesse in merito a ciò che afferma.
Proprio in questo senso lo sforzo degli adulti, genitori ed insegnanti, è di uscire dagli schemi che ormai automaticamente vengono ripetuti senza cognizione di cosa realmente trasmettano, e rappresenta una sfida che tale progetto propone.
Gli adulti sono così incentrati sul sé, che non si accorgono che ogni azione che intraprendono per cambiare questa realtà, non ha alcuna possibilità di successo, se non passa attraverso la formazione di chi è il FUTURO… il futuro sarà esattamente COME SARANNO I NOSTRI FIGLI.
Il progetto “Istruzione in Famiglia” è volto a cambiare il paradigma dell’attuale sistema di istruzione.
Le famiglie riprendono su di sé il diritto di decidere l’educazione dei propri figli senza più delega all’istituzione scolastica che si è rivelata essere luogo di un vero e proprio indottrinamento ad un pensiero unico e un’omologazione ad un sistema dittatoriale.
