Moduli e Procedure per Istruzione Parentale

MODULI e PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE DI ISTRUZIONE PARENTALE

La comunicazione di istruzione parentale va eseguita annualmente. Le comunicazioni vanno eseguite sempre nella forma legale, quindi mediante Raccomandata con Ricevuta di Ritorno “RACC AR” o tramite posta elettronica certificata “PEC” (da pec intestata al genitore alla pec dell’ente) o mediante Raccomandata a mano “RACC MANO” (ci si presenta personalmente, portandosi due copie dei documenti da consegnare, di cui una va lasciata all’ente e l’altro rimane alla famiglia ricordandosi di chiedere che la propria copia venga timbrato e firmata per ricevuta e vi venga apposto il numero di protocollo).

1) Comunicazione di Istruzione Parentale.

La comunicazione va eseguita alla Scuola e in copia conoscenza al Sindaco del comune di residenza ogni anno.

Nel caso di prime iscrizioni (prima elementare, prima media, prima superiore), a gennaio, quando si dovrebbe eseguire l’iscrizione on-line sul sito del MIUR, invece che procedere all’iscrizione, si procede ad inviare alla scuola/plesso di residenza o, nel caso non ve ne fossero, alla scuola/plesso più vicina e, per le scuole superiori, quella più vicina che contempli il percorso didattico scelto dal ragazzo, la comunicazione di Istruzione Parentale.

Nel caso di fanciulli iscritti e frequentati la scuola, la comunicazione di istruzione parentale va inviata a gennaio, alla scuola in cui il fanciullo è iscritto. Se la famiglia a gennaio non è ancora decisa sul percorso da intraprendere, può inviare la comunicazione in qualsiasi momento prima dell’inizio della scuola. Nel caso inoltre, in cui la famiglia decida successivamente, dopo che il fanciullo ha già iniziato a frequentare la scuola, tale comunicazione può essere fatta in qualsiasi momento nell’arco dell’anno. In questo caso si consiglia di non farla dopo il 30 di marzo per evitare di dover sostenere un esame di idoneità per non far perdere l’anno al fanciullo. Tenendo presente che per legge si vi è alcun divieto in merito ad un ritiro dopo il 30 di marzo.

Comunicazione di Istruzione Parentale alla Scuola

2) Comunicazione di passaggio da Istruzione Famigliare ad Istruzione Parentale.

Le famiglie che intendono modificare le modalità di istruzione del proprio figlio passando da Istruzione Famigliare a Istruzione Parentale lo possono fare in ogni momento nell’arco dell’anno compatibilmente con i tempi collegati alla richiesta di esame e quindi prima del 30 di Aprile. La comunicazione andrà inviata alla scuola/plesso di residenza o, nel caso non ve ne fossero, alla scuola/plesso più vicina e, per le scuole superiori, quella più vicina che contempli il percorso didattico scelto dal ragazzo.

Comunicazione di Istruzione Parentale alla Scuola  

3) Richiesta di ritorno in frequenza a scuola

Le famiglie che intendono modificare le modalità di istruzione del proprio figlio passando da Istruzione Parentale o Famigliare a frequentare la scuola, lo possono fare. Il diritto di usufruire del servizio scolastico pubblico è sempre presente, non viene mai perso.

Ricordiamo a tal proposito che l’inserimento di ragazzi nella scuola, così come avviene anche per i ragazzi extracomunitari o ragazzi che si trasferiscono da uno stato all’altro, può essere fatto durante tutto l’arco dell’anno. Ovviamente, la scuola, per sapere in quale classe inserire il fanciullo necessita di effettuare una verifica.

La famiglia dovrà quindi concordare con la scuola questo passaggio. Si utilizzeranno i moduli forniti dalla scuola.