Perchè viene scelto di Istruire in Famiglia i propri Figli

La scelta di non far frequentare ai fanciulli la scuola è motivata da due grandi macro gruppi:

Per problemi gravi di salute del fanciullo o per problemi familiari di altra natura.

In questo caso non vi è la non volontà di usufruire dell’Istituzione Scolastica. Vi è un’impossibilità oggettiva dovuta a problemi gravi di salute oppure una oggettiva difficoltà di far frequentare la scuola (distanza, trasferimento temporaneo all’estero ecc.). Ed essendoci un obbligo di frequenza minima per poter superare l’anno scolastico, questi fanciulli loro malgrado venivano “bocciati” per insufficienza di frequenza.

Per questi specifici casi è nata nel tempo la modalità di “Istruzione Parentale” che permette di non frequentare ma di non perdere l’anno scolastico facendo un esame di idoneità a fine anno che di fatto sopperisce alle verifiche a cui sono sottoposti durante l’anno i fanciulli frequentanti.

Erroneamente nel tempo, questa modalità è stata estesa anche a coloro che non volevano frequentare non tanto per problemi di salute, ma per motivi ideologici e di credenze.

Per motivi ideologici e di credenze.

In questo caso vi è un contrasto ideologico e di credenze con quanto viene proposto dall’Istituzione Scolastica. Sia per gli aspetti organizzativi che per quelli pedagogico-culturali.

Numerosi sono stati nella storia i movimenti che hanno lottato per la libertà di scelta educativa.

E il confronto/scontro tra famiglie e Istituzioni Statali e Scolastiche in merito all’obbligo si istruzione è stato più o meno “forte” a seconda che tali Istituzioni fossero rette da un sistema ideologico totalitario.

Più le Istituzioni Statali sono rette da un’ideologia totalitaria, più impongono un sistema di “indottrinamento nelle scuole” base per la creazione di un pensiero “unico omologato” al sistema stesso. Questo meccanismo trova il suo sostegno nelle innumerevoli analisi storiche dei regimi totalitari. Ricordiamo a tal proposito i regimi fascisti e nazisti.

Più vi è un’ideologia totalitaria, meno spazio viene dato alla libertà di autodeterminarsi delle famiglie e del singolo. Più vi è l’esigenza di interferire nella vita privata famigliare ed in particolar modo in quelle che non si “conformano” e “obbediscono” al pensiero unico imposto direttamente o indirettamente. Più vi è l’esigenza di sostituire le famiglie nel ruolo di formazione. La formazione deve avvenire nell’alveo del sistema totalitario in modo che lo stesso possa plasmare le menti nell’ideologia prestabilita.

A seguire nei prossimi articoli i dettagli storici e culturali di questo argomento