Le azioni da intraprendere a seconda del percorso educativo scelto sono differenti e differenti sono gli interlocutori.
ISTRUZIONE PARENTALE
- Notifica agli Enti Competenti “Scuola” della decisione di fare Istruzione Parentale
Notificare la dichiarazione di Istruzione Parentale assieme alla disposizione di ritiro della frequenza e delle capacità tecniche ed economiche dei genitori, alla scuola in cui il fanciullo è iscritto e, se il plesso non era nel comune di residenza, anche alla scuola di residenza. Tale notifica può essere fatta sia a gennaio (entro il 28 gennaio) all’atto della pre-iscrizione o entro luglio (massimo 31 luglio), periodo in cui la scuola affina le iscrizioni e comunque prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Non vi è norma primaria che preveda una data obbligatoria entro cui fare questa comunicazione, ma solo norme non prescrittive che hanno lo scopo amministrativo di facilitare l’organizzazione scolastica a gestire i processi interni.
Ad eccezione della provincia di Bolzano, ove è presente una legge provinciale n. 1083.2021 che indica anche le date della comunicazione (entro 28 gennaio, massimo entro il 31 luglio).
Si ricorda che si può decidere di passare all’Istruzione Parentale anche durante l’anno scolastico. Anche in questo caso vi sono solo norme secondarie non prescrittive che indicano il termine massimo del 15 marzo dell’anno scolastico come data ultima possibile per questa richiesta (quindi alcuni mesi prima della fine della scuola). Ma è un termine che non trova riscontro in leggi di tipo primario. Viene indicato per non fare perdere l’anno al fanciullo e ad evitare che per pochi mesi debba sostenere un esame di idoneità alla classe successiva.
Anche in questo caso per le famiglie della provincia di Bolzano devono attenersi alla legge provinciale e non alle indicazioni nazionali. Tale notifica di Istruzione Parentale va rinnovata ogni anno.
- Richiesta di Esame di Idoneità o di Fine Ciclo
Entro il 30 Aprile provvedere alla richiesta di Esame di Idoneità presso la scuola alla quale si è registrati o presso un’altra scuola di propria scelta. In quest’ultimo caso è buona cosa avvertire la scuola in cui si è registrati.
Se si tratta di esame di fine ciclo primaria (terza media), entro il 20 di Marzo e di fine ciclo secondario (5 superiore), entro il 30 di novembre. Fa sempre eccezione la provincia di Bolzano, ove è presente una legge provinciale che impone l’esame presso la scuola ove si è fatta la comunicazione di istruzione parentale, a meno che la scuola stessa non acconsenta diversamente.
- Programma Svolto
Predisporre un programma di studio che sia in linea con le linee guida nazionali e che di fatto si esplicano nei POF delle scuole stesse. Questo va consegnato alla scuola presso la quale verrà svolto l’esame, assieme alla domanda di esame e comunque massimo entro la fine della scuola (fine maggio, inizi giugno). Solitamente la data viene concordata con la scuola stessa.
Fa sempre eccezione la provincia di Bolzano che richiede il deposito del progetto didattico contestualmente alla comunicazione di Istruzione Parentale. Vedasi sempre la Legge provinciale n. 1083.2021.
- Attestato
Fatto l’esame entro il 10 Luglio inviare l’attestato dell’esame di idoneità alla scuola in cui si è registrati perché possa espletare l’aggiornamento nell’ANS.
ISTRUZIONE FAMIGLIARE
AZIONI
- Notifica agli Enti Competenti “Sindaco del Comune di residenza” della decisione di fare Istruzione Famigliare
Notificare la disposizione di scelta di Istruzione Famigliare agli Enti competenti: solo al “Sindaco” del comune di residenza.
Solo se il fanciullo è già pre-iscritto e/o iscritto a scuola, sarà necessario fare la comunicazione anche alla scuola con disposizione di cancellazione dell’iscrizione ed esercitando di conseguenza il diritto di revoca, cancellazione e portabilità dei dati personali e particolari.
Tale comunicazione andrà rinnovata ogni anno al solo Sindaco.
La comunicazione si esegue all’inizio dell’anno solare (gennaio).
La prima comunicazione per fanciulli iscritti a scuola va eseguita prima dell’inizio dell’anno scolastico, solitamente a settembre. Il passaggio dalla frequenza scolastica ad Istruzione Famigliare può essere fatto in qualsiasi momento dell’anno. Il passaggio da Istruzione Parentale a Istruzione Famigliare e viceversa può essere fatto in ogni istante. Si tenga però presente che cambiamenti di modalità di scelta educativa da Parentale a Famigliare a ridosso della domanda e/o del termine per la comunicazione dell’esame di idoneità non sono consigliati in quanto fanno supporre che tale scelta sia mossa dal non aver svolta l’istruzione dei propri figli durante l’anno creando dubbi da parte degli organi di vigilanza, piuttosto che da una scelta consapevole e coerente con le proprie motivazioni educative.
- Programma Svolto
Predisporre un progetto generale basato sul progetto di vita della famiglia.
Costruire uno storico e una relazione delle attività svolte e competenze acquisite durante l’anno a dimostrazione dell’adempimento dell’obbligo educativo. Si consiglia di utilizzare il “Diario di Bordo” come utile sistema di raccolta di tutte le esperienze fatte dal fanciullo. Oltre che raccogliere tutto il materiale prodotto dal fanciullo durante l’anno.
- Esami
Se la famiglia intende far sostenere l’esame di idoneità al fanciullo, lo potrà fare applicando le modalità e tempi come riportati nella sezione “Parentale” tenendo conto che il programma da svolgere e portare alla verifica dovrà essere attinente ai piani formativi POF della scuola.
L’esame non è obbligatorio.
- Vigilanza del Sindaco
Il Sindaco, attraverso i suoi organi (Assistenti Sociali e Servizio Scuola) generalmente sottopone i genitori ad un colloquio conoscitivo.
PROCEDURE E MODULI
Tutte le istruzioni e i moduli, si possono scaricare nella sezione download dove sono suddivisi per tipologia:
Moduli e Procedure per Istruzione Famigliare
Moduli e Procedure per Istruzione Parentale
Moduli e Procedure per Iscrizione Esami

